Sunday, May 9, 2010

Nota 6

Dopo una breve pausa torna la rubrica più seguita sulla mia bacheca. Vi vorrei veramente raccontare tantissime cose successe in questo periodo. Ma le cose non sono successe per cui non le posso raccontare. Scherzo, ovviamente. Questo paese riserva sempre nuove emozioni e avventure. Essere in America è pur sempre quasi come essere dentro un film. A volte non è semplice comprenderne il significato, ma comunque ogni tanto ti sembra di aver già visto o vissuto quanto sta succedendo, pensi dove sia successo e ti vengono in mente soltanto film.

Dunque. Come si mangia in questa nazione ? Malissimo, direbbe lo stereotipo. Tutto è grasso, direbbe stereotipo 2. Qual'è la risposta ? La più attendibile è "in grande quantità". Le porzioni, scusate il gioco di parole, sono sproporzionate. L'utilizzo di salse e condimenti vari è eccessivo. La mancanza d'olio d'oliva, non nella mia cucina s'intende, limita molto. Ma nel complesso tutto si trova e l'offerta di cucine da tutto il mondo fa passare in secondo piano la "presunta" mancanza di ricette tipiche usa.
Colazione con pane, marmellata e burro d'arachidi. Pancake e sciroppo d'acero. Patate e uova.
Ovviamente non tutto lo stesso giorno. A meno che non vogliate accumulare tutte le calorie per la settimana. Fidatevi che del brunch in questo posto, una volta che ve ne andate, ne sentite la mancanza.
Per il resto vi assicuro che gli onion rings sono una bontà unica. Altro cibo americano non mi viene in mente, però le quattro cose che ho citato meritano e non poco.

I pullman di Denver, RTD, nelle ultime settimane hanno ucciso, in un paio d'incidenti, un paio di persone. I primi erano in macchina, l'ultima in bici. Noi pedoni dobbiamo iniziare a preoccuparci ?

Intanto sta iniziando in città il servizio di bike sharing. Bisogna capire quanto costerà, ma sembra decisamente una buona iniziativa. Anche se c'è sempre l'RTD in agguato.

Una cosa che non capisco è perchè da starbucks, ma non solo li, in molti altri caffè, vengano usati nomi italiani nel menù. Latte - Espresso - Macchiato - Grande - ma ce ne sono anche altri. Fa proprio figo usare nomi italiani quando si parla di cibo e roba da bere ? Secondo me se si usasse la parola milk sarebbe più logico. Che poi molte parole sono in italiano e molte in inglese. Come se entrassimo in un bar a Cagliari a chiedere un "caffè americano decaf with milk". Mah.

Prima di chiudere un'ultima cosa. Ancora a proposito di caffè. Ma, sapete com'è, passo molto tempo nei coffee shop (non nel senso olandese del termine) e sento spesso le ordinazioni. Noi ridiamo quando andiamo in 5 al bar e prendiamo 5 cose diverse. Caffè, decaffeinato, cappuccino, caffè macchiato, caffè lungo. Fate una prova. Portate 35 persone a prendere un caffè a Denver. Tra frappuccini, cappuccini, americani, espressi, decaffeinati, vaniglia, cioccolato, latte, chai, te, latte di soia. Su 35 persone sentirete 35 ordinazioni diverse e quando qualcuno ordinerà un "frappuccino small decaf con latte di soia alla vaniglia e poco ghiaccio" non vi stupirete più.

Buon giorno Cagliari! Buon giorno Europa!

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